Attuazione dello status di «Partner per la Democrazia» da parte del Parlamento della Repubblica del Kirghizistan

Contributo

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Questo contributo fornisce una valutazione aggiornata di come il Parlamento della Repubblica del Kirghizistan (Jogorku Kenesh) abbia attuato, dal 2022, gli impegni associati al suo status di «Partner per la Democrazia» presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE).

L’analisi esamina gli sviluppi legislativi, il funzionamento del Parlamento, la situazione dei diritti umani e la cooperazione con i meccanismi del Consiglio d’Europa.

La valutazione rileva che, nonostante il continuo coinvolgimento formale con l’APCE, la governance democratica in Kirghizistan è peggiorata significativamente.

La nuova legislazione adottata tra il 2023 e il 2025, comprese le leggi restrittive sui media, la cosiddetta legge sui «rappresentanti stranieri», che riguarda le ONG, e le modifiche relative alle «informazioni false», solleva serie preoccupazioni in merito alla conformità agli standard del Consiglio d’Europa.

Il controllo parlamentare si è indebolito in seguito alla Costituzione del 2021, che ha rafforzato i poteri presidenziali, mentre il pluralismo politico, la libertà dei media e lo spazio di azione della società civile si sono notevolmente ridotti.

Il contributo esamina inoltre la cooperazione con l’APCE, la Commissione di Venezia e i meccanismi di osservazione elettorale, evidenziando un coinvolgimento sostanziale limitato e un utilizzo insufficiente delle competenze e delle conoscenze specialistiche del Consiglio d’Europa.

Il contributo si conclude con raccomandazioni volte a rafforzare il controllo parlamentare, rivedere la legislazione restrittiva, migliorare la trasparenza e la partecipazione pubblica e intensificare la cooperazione tra il Kirghizistan, l’APCE e i programmi più ampi del Consiglio d’Europa e dell’Unione europea.

Per consultare il rapporto completo, clicca qui e saperne di più.

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