Rapporto di ASSEDEL sull'attuazione della Convenzione di Istanbul in Italia

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Istanbul Convention

« Valutazione dell’attuazione della Convenzione di Istanbul in Italia: sfide e lacune nella lotta contro la violenza di genere »

In occasione del 10º anniversario dell’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul, ASSEDEL ha presentato un rapporto sull’attuazione di tale convenzione in Italia

L’adozione della Convenzione di Istanbul da parte dell’Italia nel 2013 ha segnato una tappa importante nella lotta contro la violenza di genere. Nonostante questi sforzi, la posizione dell’Italia nel Global Gender Gap Report è scesa in modo significativo, a dimostrazione delle sfide che persistono. L’Indice sulle norme sociali di genere delle Nazioni Unite indica la diffusione di stereotipi, con una parte consistente della popolazione che nutre pregiudizi nei confronti delle donne e giustifica la violenza in determinate circostanze.

I problemi principali includono sistemi di raccolta dei dati inadeguati, con lacune nei dati disaggregati e la mancanza di procedure standardizzate. Le strategie di prevenzione a lungo termine sono insufficienti e si concentrano principalmente su misure secondarie e terziarie anziché sulla prevenzione primaria. I servizi di protezione e di sostegno per le donne sono insufficienti, con un numero inadeguato di centri antiviolenza e finanziamenti discontinui.

Il rapporto raccomanda servizi di sostegno completi, un miglioramento della raccolta dei dati, una legislazione specifica per le forme emergenti di violenza, l’empowerment economico delle donne, campagne di sensibilizzazione a livello nazionale, risorse adeguate per le case rifugio, la collaborazione internazionale e la partecipazione attiva delle organizzazioni della società civile.

Per un ambiente più sicuro ed equo per le donne in Italia, è essenziale colmare queste lacune critiche.

Potete trovare la versione integrale del rapporto qui.

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