Traduzione in italiano **Dalla Proposta all’Adozione di una Legge Europea: Una Sessione di Formazione con l’Eurodeputato Arash Saeidi

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Dalla Proposta all’Adozione di una Legge Europea: Il Processo Semplificato.

ASSEDEL ha avuto l’opportunità di partecipare a una sessione di formazione condotta da Arash Saeidi, membro del Parlamento europeo e del gruppo The Left. È membro di diverse commissioni, tra cui la Commissione per i trasporti e il turismo e la Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, nonché membro della delegazione presso il Comitato parlamentare di stabilizzazione e associazione tra l’Unione europea e il Montenegro. È inoltre un giurista di formazione.

Grazie al suo impegno politico, che si estende dai primi anni 2000 fino a oggi, ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale di Angers e di consigliere dell’Angers Loire Métropole dal 2020 al 2024. È stato eletto consigliere regionale nel 2021 e successivamente membro del Parlamento europeo il 9 giugno 2024.

La Cultura del Parlamento Europeo: Dietro l’Adozione delle Leggi

Per illustrare la pratica del dibattito parlamentare a Strasburgo, è stata proposta un’immagine significativa: quella di una persona che parla appassionatamente in una lingua che l’altro eurodeputato non conosce, mentre l’altro membro del Parlamento europeo, indossando delle cuffie, cerca di seguire il discorso attraverso un’interpretazione in francese calma e decisa.

Questo fenomeno crea un graduale ritardo nella trasmissione dei contenuti, ma dà anche origine a un’atmosfera e a un ritmo distintivi negli scambi parlamentari. La traduzione fornita dagli interpreti può talvolta essere lenta, generando un ritardo che può arrivare fino a circa quindici secondi.

Inoltre, quando alcuni discorsi vengono pronunciati in lingue meno diffuse, vengono prima tradotti in inglese, per poi essere trasmessi in francese dagli interpreti. La perdita di dettagli che si verifica quando si traduce da una traduzione a un’altra è evidente.

Anche il tono cambia, dando luogo a un ritmo più calmo rispetto ad altre istituzioni; l’Assemblea nazionale, ad esempio, è caratterizzata da dibattiti meno pacati. Secondo Saeidi, la lingua madre consente a una persona di presentare i propri argomenti con maggiore sottigliezza rispetto a quando parla un’altra lingua.

È stato evidenziato un altro punto fondamentale: la cultura del compromesso. La difficoltà di ottenere una maggioranza porta tutti i gruppi politici, anche quelli più grandi, a dare priorità alla negoziazione.

La difficoltà di ottenere una maggioranza porta tutti i gruppi politici — anche quelli più grandi — a dare priorità alla negoziazione e alla comprensione reciproca tra le parti interessate.

A questo proposito, è stato sottolineato che il particolare contesto culturale di ciascun gruppo svolge un ruolo decisivo. La comprensione reciproca delle identità, delle tradizioni e delle sensibilità politiche appare come un prerequisito essenziale. Infatti, conoscersi reciprocamente è spesso l’unico percorso sostenibile verso una vera collaborazione politica.

Inoltre, lo sviluppo dei processi di dialogo in un contesto come quello di Strasburgo costituisce un elemento chiave che approfondiremo nella sezione finale di questo articolo.

Il Processo Legislativo

La proposta legislativa viene elaborata dalla Commissione europea, che la presenta simultaneamente al Parlamento europeo e al Consiglio dell’Unione europea. All’interno del Parlamento europeo, la proposta viene assegnata alla commissione parlamentare competente, che è responsabile del suo esame.

All’interno di tale commissione, viene nominato un relatore incaricato di guidare i lavori sul testo. I diversi gruppi politici nominano inoltre relatori ombra, che seguono il dossier e partecipano ai negoziati. Il relatore, i relatori ombra e i membri della commissione lavorano alla definizione della posizione del Parlamento attraverso la presentazione e l’esame degli emendamenti.

Parallelamente al lavoro politico dei membri del Parlamento europeo, viene svolto un lavoro tecnico da parte di consiglieri, esperti di settore, esperti giuridici e assistenti parlamentari. Queste figure contribuiscono a tradurre gli orientamenti politici in proposte concrete e giuridicamente solide. Attraverso numerosi cicli di consultazione, garantiscono la coerenza tra gli obiettivi politici perseguiti e la loro concreta attuazione nel testo legislativo.

All’interno dell’ufficio di un membro del Parlamento europeo, gli Assistenti parlamentari accreditati (APA) svolgono un ruolo fondamentale nella preparazione dei lavori parlamentari. Analizzano gli emendamenti, preparano le posizioni di voto e sottopongono le loro raccomandazioni al membro, che mantiene la responsabilità della decisione politica finale.

Dopo i negoziati e la votazione sugli emendamenti in seno alla commissione parlamentare, viene adottata una relazione che viene trasmessa alla seduta plenaria del Parlamento europeo. In tale sede, gli eurodeputati discutono il testo, difendono le proprie posizioni e votano sulla posizione del Parlamento in prima lettura.

Allo stesso tempo, anche il Consiglio dell’Unione europea esamina la proposta della Commissione con il supporto dei propri gruppi di lavoro tecnici e dei rappresentanti degli Stati membri. Possono quindi avere luogo scambi e negoziati tra il Parlamento, il Consiglio e la Commissione, in particolare durante i triloghi, al fine di raggiungere un testo comune. Questo processo di confronto e negoziazione consente di perfezionare il testo e, se necessario, di apportare ulteriori modifiche prima della sua adozione definitiva.

Quando gli è stato chiesto quale fosse la durata abituale del processo, Arash Saeidi ha citato come esempio la proposta di riforma del 2013-2014 del Regolamento (CE) n. 261/2004. Questa riforma dei diritti dei passeggeri aerei ha richiesto tre anni di revisioni all’interno della Commissione prima di essere adottata dal Parlamento in meno di un anno. Tuttavia, i diversi interessi degli Stati membri hanno rallentato il processo in seno al Consiglio per circa un decennio.

Ha inoltre menzionato la Direttiva sulla dovuta diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (CSDDD), una normativa europea volta a rendere le grandi imprese internazionali responsabili del loro impatto ambientale, la cui adozione ha richiesto tre anni. Nello scenario migliore, le leggi più efficaci possono essere adottate entro un periodo compreso tra 6 e 12 mesi.

Strasburgo: Simbolo e Limiti del Compromesso Europeo

Tuttavia, il funzionamento pratico delle istituzioni europee rivela alcuni limiti di questo ideale di neutralità e compromesso. Da un lato, il Consiglio dell’Unione europea ha il potere effettivo di bloccare o rallentare il processo legislativo, il che può indebolire lo slancio verso l’adozione della legislazione. Dall’altro, anche all’interno del Parlamento stesso, la logica della negoziazione tra i gruppi politici di maggioranza può talvolta allontanarsi da una vera cultura del compromesso. In alcuni casi, questi gruppi elaborano testi paralleli o proposte alternative, creando una forma di pressione implicita sugli altri attori: accettare un compromesso prestabilito oppure rischiare che venga loro imposta una versione ancora più distante dalle loro preferenze politiche. Pertanto, la negoziazione può assumere la forma di una lotta di potere strutturata, nella quale il compromesso diventa meno un processo di convergenza che uno strumento strategico di dominio politico.

Regione storicamente segnata da conflitti e ridefinizioni territoriali, Strasburgo è oggi diventata uno dei simboli più forti della riconciliazione franco-tedesca e, più in generale, della cooperazione europea. Insieme a Bruxelles, costituisce una delle capitali politiche dell’Unione europea, incarnando uno spazio istituzionale condiviso in cui gli Stati membri si riuniscono al di fuori dei loro consueti contesti nazionali. In definitiva, Strasburgo incarna fortemente l’ideale europeo di riconciliazione e cooperazione politica come spazio istituzionale condiviso, nel quale ci si aspetta che gli Stati membri trascendano i propri interessi nazionali per raggiungere un compromesso costruttivo.

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