Il contributo di ASSEDEL all'invito a presentare contributi delle Nazioni Unite sulla discriminazione nei confronti delle persone LGBTI nel contesto delle attività professionali.

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Questo rapporto, redatto dal gruppo di lavoro di ASSEDEL sui diritti delle persone LGBTI, mira a mettere in evidenza le importanti sfide che le persone LGBTI devono affrontare sul luogo di lavoro e nel corso delle attività commerciali. Sottolinea la necessità di adottare politiche e misure per garantire un trattamento equo e rispettoso delle persone LGBTI, sulla base di un'analisi approfondita di diverse indagini e ricerche.

Nonostante i progressi compiuti nelle leggi antidiscriminazione, la discriminazione nei confronti delle persone LGBTI è ancora diffusa sul luogo di lavoro. Le persone LGBTI incontrano spesso ostacoli in materia di occupazione, di avanzamento professionale e di accesso a benefici e privilegi, il che comporta svantaggi economici e sociali. Destano preoccupazione anche gli ambienti di lavoro ostili, caratterizzati da microaggressioni. Queste microaggressioni creano un'atmosfera tossica per le persone LGBTI, con ripercussioni sulla loro salute mentale e fisica.

Il rapporto sottolinea l'importanza delle politiche e delle pratiche in ambito lavorativo per affrontare tali questioni. Le imprese dovrebbero adottare politiche inclusive di non discriminazione e iniziative a favore della diversità per garantire pari opportunità alle persone LGBTI. Inoltre, evidenzia l'impatto della discriminazione sul versante dei consumatori, dove la mancanza di rappresentazione nelle narrazioni aziendali e nella copertura mediatica emargina le persone LGBTI in quanto consumatori.

In conclusione, il rapporto auspica un divieto della discriminazione in materia di occupazione fondata sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere e sostiene la promozione di politiche di lavoro favorevoli alle persone LGBTI e di una rappresentazione paritaria nelle narrazioni aziendali e nella copertura mediatica.

Per leggere il nostro rapporto integrale, cliccate qui

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