Intervista a Martin Hojsík, membro del Parlamento europeo (MEP) e attualmente vicepresidente del Parlamento europeo (PE)

Notizia

WhatsApp Image 2025-11-10 at 11.23.11

ASSEDEL ha recentemente avuto il piacere di intervistare Martin Hojsík, Vicepresidente del Parlamento europeo e membro del gruppo politico Renew Europe.

Nel corso della nostra conversazione, ha illustrato le responsabilità legate alla Vicepresidenza e spiegato perché questo ruolo è fondamentale per il funzionamento quotidiano dell’istituzione. Abbiamo inoltre discusso di come l’appartenenza politica possa influenzare il lavoro di un Vicepresidente e delle modalità concrete attraverso cui l’Unione europea può rafforzare il proprio legame con le giovani generazioni d’Europa.

Comprendere il ruolo di un Vicepresidente

Il signor Hojsík ha spiegato che ricoprire la carica di Vicepresidente rappresenta una responsabilità aggiuntiva rispetto al suo incarico a tempo pieno come membro del Parlamento europeo. Il suo lavoro politico è fortemente orientato all’impegno per affrontare la crisi climatica e garantire un futuro vivibile alle giovani generazioni.

In qualità di Vicepresidente, uno dei suoi principali compiti consiste nel presiedere e supervisionare le sessioni plenarie. Inoltre, a ciascun Vicepresidente viene affidato uno specifico portafoglio di responsabilità. Il portafoglio del signor Hojsík comprende lo Stato di diritto, i diritti linguistici dei cittadini e il multilinguismo, le relazioni con l’Asia e con l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (PACE), il lavoro sull’intelligenza artificiale e la partecipazione al Comitato per il controllo interno del Parlamento.

Poiché il ruolo comporta un’ampia gamma di responsabilità, il Parlamento europeo dispone di 14 Vicepresidenti. I Vicepresidenti vengono eletti dopo il Presidente e, insieme a quest’ultimo, formano l’Ufficio di Presidenza del Parlamento, che supervisiona il funzionamento quotidiano dell’istituzione.

All’inizio di ogni mandato, il Presidente assegna ai Vicepresidenti i rispettivi portafogli dopo aver svolto consultazioni e tenendo conto dei loro interessi, dell’equilibrio politico, della rappresentanza di genere e regionale, nonché della loro esperienza e delle loro competenze.

Equilibrio tra imparzialità e visione politica

Considerata la diversità delle posizioni politiche presenti sia all’interno del Parlamento sia nel gruppo dei Vicepresidenti, Hojsík ha spiegato che, sebbene la sua visione politica come membro di Renew Europe influenzi naturalmente il suo lavoro, il ruolo di Vicepresidente richiede imparzialità e il rigoroso rispetto del Regolamento del Parlamento e dei Trattati dell’Unione europea.

“È qualcosa che deriva effettivamente dalle fondamenta politiche del mio gruppo: questo è l’atteggiamento di democrazia liberale che promuoviamo.”

Ha aggiunto che temi quali lo Stato di diritto, i diritti fondamentali e le tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale sono particolarmente importanti per lui, riflettendo il suo orientamento politico verso il futuro.

Per quanto riguarda l’equilibrio tra le diverse prospettive politiche, ha osservato che questo compito spetta principalmente alla Conferenza dei Presidenti, nella quale i leader dei gruppi politici conducono i negoziati. Al contrario, l’Ufficio di Presidenza, di cui fanno parte i Vicepresidenti, lavora in modo collegiale per garantire il corretto funzionamento istituzionale del Parlamento.

“All’interno dell’Ufficio di Presidenza, direi che lavoriamo in modo molto collegiale, cercando di trovare soluzioni insieme. Il nostro compito non è portare avanti le nostre singole opinioni politiche, ma assicurarci che l’Aula funzioni correttamente, che migliori, che risponda alle aspettative dei cittadini e che adempia ai propri doveri.”

Avvicinare le nuove generazioni

Alla domanda su come il Parlamento europeo possa coinvolgere i giovani cittadini, che spesso si sentono distanti dalla politica dell’UE, Hojsík ha sottolineato l’importanza della partecipazione diretta e del dialogo:

“Quello che sto facendo è cercare di promuovere iniziative che coinvolgano un numero maggiore di giovani in specifiche aree politiche.”

Esistono già diversi programmi volti ad avvicinare gli studenti ai processi decisionali dell’UE, come Euroscola, attraverso il quale migliaia di studenti provenienti da tutta Europa partecipano a dibattiti e attività a Strasburgo, e il programma European Ambassador School.

Oltre a queste iniziative, Hojsík ha sostenuto progetti che danno ai giovani la possibilità di esprimersi su specifiche aree politiche, tra cui la Young Pollinator Assembly, che riunisce rappresentanti dei giovani di tutti gli Stati membri per fornire contributi sulla protezione delle api e di altri impollinatori, una questione fondamentale per il futuro del pianeta.

Guarda l’intervista completa sul nostro canale! ▶ YouTube

Torna alle attualità