ASSEDEL ha tenuto recentemente una tavola rotonda con Carolina Lasén Diaz, Segretaria della Commissione per l'Uguaglianza e la Non-Discriminazione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, offrendo ai partecipanti l'opportunità di acquisire una conoscenza diretta del lavoro del Consiglio d'Europa e delle sfide che la tutela dei diritti umani deve affrontare in tutta Europa.
Durante l'incontro, Carolina Lasén Diaz ha ripercorso il suo percorso professionale e il suo di lunga data interesse per i diritti umani. Dopo aver studiato giurisprudenza, ha cercato opportunità di lavoro a livello europeo, candidandosi inizialmente presso le istituzioni dell'Unione Europea. La sua successiva esperienza al Consiglio d'Europa le ha permesso di concentrarsi più da vicino sui diritti umani, sull'uguaglianza e sulle libertà fondamentali, un settore in sintonia con i suoi interessi professionali.
Una parte centrale della discussione si è concentrata sul funzionamento dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa (APCE) e delle sue commissioni. I partecipanti hanno appreso come i parlamentari contribuiscano ai lavori dell'Assemblea partecipando alle commissioni relative ai loro interessi, alle loro competenze professionali o alle loro priorità politiche. All'interno di queste commissioni, le proposte vengono elaborate, discusse e sottoposte a votazione interna, con il consenso che gioca un ruolo importante nel determinare quali iniziative debbano proseguire.
Particolare attenzione è stata dedicata alla Commissione per l'Uguaglianza e la Non-Discriminazione, che si occupa di un'ampia gamma di questioni inerenti ai diritti umani, tra cui i diritti delle donne, i diritti delle persone LGBTQ+ e la tutela delle minoranze. Carolina Lasén Diaz ha parlato anche dei rapporti e dei documenti attualmente all'ordine del giorno, compreso il lavoro sulle implicazioni dell'intelligenza artificiale per i diritti delle donne. Questi esempi hanno illustrato come il lavoro parlamentare possa rispondere alle sfide emergenti contribuendo al contempo allo sviluppo di politiche e raccomandazioni volte a rafforzare l'uguaglianza e la non-discriminazione.
La discussione ha inoltre esplorato le priorità istituzionali del Consiglio d'Europa, le modalità con cui vengono stabilite, nonché i punti di forza e i limiti dell'organizzazione nel perseguire i propri obiettivi. Ciò ha fornito ai partecipanti una comprensione più chiara delle opportunità e delle complessità legate alla promozione dei diritti umani attraverso le istituzioni internazionali, dove le posizioni politiche e la necessità di raggiungere un accordo possono plasmare l'esito delle iniziative.
Infine, la tavola rotonda ha affrontato l'attuale clima politico legato ai diritti delle donne. Una particolare enfasi è stata posta sulle sfide rappresentate dall'ascesa dei movimenti di estrema destra e dalla crescente pressione politica sull'uguaglianza di genere, sia nei Paesi europei sia all'interno dei contesti istituzionali. La conversazione ha evidenziato l'importanza di un impegno continuo e dell'azione istituzionale per salvaguardare le tutele esistenti e promuovere l'uguaglianza.
L'incontro ha offerto ai partecipanti preziosi elementi di riflessione sul lavoro pratico che sta alla base della formulazione delle politiche europee sui diritti umani, collegando i processi istituzionali con i dibattiti politici che oggi definiscono la protezione dei diritti fondamentali. ASSEDEL continua a promuovere opportunità di dialogo e apprendimento che avvicinano i partecipanti al lavoro delle istituzioni europee e alle persone che vi contribuiscono.





