Commercio, diritti umani e doppi standard: una conversazione con l’eurodeputato Danilo Della Valle

Notizia

Horizontal Cover Pages (YouTube & Website)

In un contesto caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e da un sempre maggiore controllo sull’azione esterna dell’UE, ASSEDEL ha intervistato Danilo Della Valle, membro del Parlamento europeo per il gruppo The Left e membro della Commissione per il Commercio internazionale (INTA), che collabora inoltre strettamente con le Commissioni per gli Affari esteri e per i Diritti umani.

Durante l’intervista, l’eurodeputato Della Valle ha riflettuto sulle attuali priorità commerciali, sul legame tra commercio e diritti umani e su quelle che ha descritto come persistenti incoerenze nella politica estera dell’UE.

Misure commerciali e divieto del gas russo

L’eurodeputato Della Valle ha evidenziato le recenti discussioni all’interno della Commissione per il Commercio internazionale in merito al divieto proposto sulle importazioni di gas russo entro il 2027. Ha descritto il dossier come complesso e sottolineato l’importanza di garantire che tali misure non abbiano un impatto sproporzionato sulle imprese e sulle famiglie europee senza produrre risultati concreti nell’affrontare la guerra della Russia in Ucraina.

Commercio, diritti umani e compartimentazione istituzionale

Per quanto riguarda il rapporto tra le commissioni per il commercio e per i diritti umani, ha riconosciuto che la cooperazione rimane limitata. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di un coordinamento più forte, soprattutto nei contesti in cui gli strumenti economici incidono direttamente sui diritti umani, citando come esempi le relazioni dell’UE con l’Egitto e le iniziative di microfinanza.

Doppi standard nella politica esterna dell’UE

L’eurodeputato Della Valle ha espresso una visione critica delle relazioni commerciali dell’UE con gli Stati autoritari, sostenendo che l’Unione non abbia ancora definito chiaramente i propri reali obiettivi in materia di politica estera. Ha avvertito che i doppi standard evidenti — in particolare il diverso approccio dell’UE nei confronti di Israele e della Russia — rischiano di compromettere la credibilità dei valori europei sulla scena internazionale.

Sahara occidentale e relazioni UE-Marocco

La conversazione si è conclusa con una discussione sull’accordo commerciale tra l’UE e il Marocco e sulla questione del Sahara occidentale, a seguito di un’interrogazione orale rivolta alla Commissione europea dopo le recenti sentenze della Corte di giustizia. Al momento dell’intervista, non era stata ancora ricevuta alcuna risposta, circostanza che, secondo Della Valle, riflette la sensibilità politica della questione e la posizione economica privilegiata del Marocco nelle relazioni con l’UE.

ASSEDEL, con sede a Strasburgo e impegnata nella promozione dei diritti umani e dei valori europei, continua a seguire e a fare luce sugli sviluppi che contribuiscono a plasmare il futuro della democrazia europea e delle relazioni internazionali.

Guarda l’intervista completa sul nostro canale YouTube!

Torna alle attualità