Il 5 ottobre 2026, il team di ASSEDEL ha avuto il privilegio di tenere una tavola rotonda con Cesare Pinelli della Commissione di Venezia per l'Italia. La discussione è iniziata con brevi presentazioni dei tirocinanti per poi passare all'introduzione, alla storia, alle funzioni e alle sfide della Commissione di Venezia.
Cesare Pinelli è Professore di Diritto Costituzionale e Pubblico presso la Sapienza Università di Roma, in Italia, e attualmente ricopre il ruolo di Membro supplente dell'Italia presso la Commissione di Venezia.
Dalla caduta dell'Unione Sovietica al regresso democratico di Polonia e Ungheria, la Commissione di Venezia ha svolto un ruolo consultivo molto significativo. Nonostante il clima politico, la Commissione non ha mai smesso di lavorare e ha collaborato anche con Paesi che non fanno parte né dell'UE né del Consiglio d'Europa, come la Tunisia. Semmai, secondo Pinelli, la Commissione ha avuto più lavoro che mai durante questi tempi difficili, in parte grazie ai legami instaurati con altre istituzioni europee. La Commissione di Venezia è un organo del Consiglio d'Europa e le sessioni si tengono 4 volte all'anno. In queste assemblee plenarie vengono pubblicati pareri destinati a Stati, Governi e altre organizzazioni che potrebbero avere interesse a richiederli. È composta da 2 esperti per ciascuno Stato membro della Commissione di Venezia. Inoltre, Pinelli ha aggiunto che, sebbene l'Ungheria e la Polonia siano ora sulla strada per ripristinare lo Stato di diritto, saranno necessarie cautela e pazienza per evitare di peggiorare una situazione molto delicata.
Infine, al termine della presentazione, si è aperto il momento delle domande: data la situazione attuale in Tunisia e la delicata situazione sia in Polonia che in Ungheria, come possiamo conciliare la politica nazionale con le raccomandazioni giuridiche? In che modo la Commissione di Venezia può mantenere imparzialità e indipendenza nella redazione delle raccomandazioni? Quali organi, oltre agli Stati, possono richiedere un parere consultivo e tutto è davvero affidato a un processo politico?
ASSEDEL ringrazia Cesare Pinelli per il tempo e la disponibilità dimostrati nel confrontarsi con il team, con l'auspicio che questa collaborazione possa ripetersi in futuro.





